Sono quasi 600mila le imprese italiane condotte da millennials under 35 con l’Italia che si colloca così ai vertici dell’Unione Europea in termini di numero di giovani imprenditori. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare il rapporto Censis dal quale si evidenzia “il K.O. economico dei millennials, che hanno un reddito del 15% inferiore alla media con i figli che per la prima volta saranno più poveri dei genitori”. In altre parole i giovani italiani sono i più intraprendenti dell’Unione Europea grazie all’apertura nel 2016 di circa 325 imprese al giorno con il risultato che – continua la Coldiretti – le imprese condotte da giovani rappresentano il 9,8% delle imprese presenti in Italia, ma la percentuale sale al 31,1% tra quelle di nuova apertura nel primi nove mesi del 2016. In Italia i giovani i sotto i 40 anni guidano 1.155.000 PMI imprese, il maggior numero in Europa davanti al Regno Unito con 990.100, alla Polonia (988.200), la Romania (902.200), la Spagna (691.100), la Francia (568.900) e la Germania (511.400) su un totale di 24.889.700 presenti nell’Unione Europea per una incidenza del 30%. In Italia dunque i giovani alla guida di imprese – precisa la Coldiretti – sono il doppio che in Germania. “Nonostante le difficoltà economiche c’è in Italia l’esercito di giovani imprenditori più numeroso d’Europa che rischia quotidianamente il proprio futuro nonostante l’evidente gap competitivo che sconta ancora il nostro sistema Paese”, ha affermato la delegata nazionale dei giovani di Coldiretti Maria Letizia Gardoni nel sottolineare che “il dinamismo dei giovani italiani è dimostrato anche dalla leadership europea delle candidature Erasmus con 58 mila millennials che ne hanno fatto richiesta”.

 

 

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