Rovito (Cs): Si dice che i calabresi hanno la testa dura, spesso con accezione negativa. Ma a volte la caparbietà può portare a risultati inaspettati, seppur attesi. E’ quanto accaduto a Vincenzo Sauro, agronomo zootecnico che non accettava il parere, seppure illustre, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. La Fao, infatti, aveva dichiarato la pecora rustica di calabria estinta. Ma Sauro, esperto valutatore Ass.Na.Pa (Associazione nazionale per la pastorizia) delle tre razze caprine calabresi, nel corso della sua attività fdi zootecnico, presso  l’Associazione regionale allevatori Calabria, ne ha ritrovate alcuni rari esemplari. Le caratteristiche di questa razza, come di quelledella capra rustica di Calabria, sono state descritte, grazie all’esperienza che l’agronomo calabrese ha maturato negli anni nel  libro “La capra rustica di Calabria”, Ed. Librare.

Primo a pubblicare le caratteristiche anche della pecora, ancora oggetto di studi e ricerche, anche da parte di altri esperti, Vincenzo Sauro, che è anche presidente dell’Associazione Amaltea, presenterà il suo lavoro domani, 9 giugno alle ore 18,30 in piazza del Popolo a Rovito(Cs).

Oltre ai saluti istituzionali, l’incontro prevede l’intervento dell’autorte e dell’editore, nonchè quello di Rocco Gallo, docente di Lettere che ha curato la prefazione, Maggiorino Iusi, studioso, Peppino Curcio, storico locale e Lucia paese, esperta in bachisericoltura. A moderare gli interventi sarà la giornalista Daniela Franco.

Alla fine della presentazione, sarà offerta ai presenti, da parte degli allevatori Amaltea, una degustazione di formaggi di capra rustica.

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